Archive for the ‘Weblogs’ Category

PENNE DIGITALI STORY

marzo 14, 2008

In attesa che esca la seconda edizione di Penne Digitali, andiamo a ripercorrere le varie tappe del blog che è esistito (ed esiste) su varie piattaforme.

PENNE DIGITALI SU SPLINDER (Io e Carlo eravamo giovani. Eh si…)

http://pennedigitali.splinder.com/: nello spazio segnalazioni si trovano anche tutte le recensioni della prima edizione!

PENNE DIGITALI SU BLOGOSFERE (Montemagno si ricorda ancora di noi…)

http://pennedigitali.blogosfere.it/

PENNE DIGITALI SU LIBERO (Oggi siamo tra i venti blog gestiti da professionisti su Libero. Che soddisfazione!)

http://pennedigitali.libero.it/

Oltre, ovviamente, a questo spazio che resterà legato al libro (recensioni sulla seconda edizione – sperando esca subito – info sugli autori, varie ed eventuali).

Non perdete le nostre traccia anche se sono disperse in vari angoli del Web…

Quelli dell’agorà virtuale web 2.0

dicembre 5, 2007

La parola d’ordine della Rete è diventata “condividere”: dai dati ai saperi, dalle testimonianze ai grandi progetti. Singolare l’iniziativa avviata sul Gargano: al via la colletta online per una statua gigante di San Pio.

Arte, tifo e impegno sociale: ecco la Puglia dei nuovi forum.

Leggi l’articolo su Repubblica Bari e Espresso. 

Pennedigtali.info

ottobre 29, 2007

Aggiornate i vostri RSS, l’elenco dei siti preferiti, ecc…

Penne Digitali ha cambiato indirizzo. Da oggi in poi veniteci a trovare su www.pennedigitali.info (network Communica Group).

Tutti giornalisti?

settembre 12, 2007

Tutti giornalisti? La partecipazione del pubblico alla fabbrica dell’informazione è ormai costellata da alcuni fatti d’arme: lo tsunami nel Sud-Est asiatico del dicembre 2004, gli attentati a Londra del 7 luglio 2005, il colpo di stato in Thailandia del settembre 2006… Grazie ad alcuni passanti, presenti sui luoghi, immagini di questi avvenimenti sono state prese “a caldo” e diffuse sui siti dei giornali o sulle catene televisive. «Si tratta di persone comuni, testimoni, che condividono eventi straordinari» commenta Leonard Brody, fondatore di NowPublicwww.nowpublic.com– un sito partecipativo basato a Vancouver, valutato recentemente 10,6 milioni di dollari. (more…)

Sexy tour/ Nasce il sito dedicato al turismo sessuale. Locali, bordelli, percorsi del sesso dentro e fuori dall’Europa

giugno 26, 2007

Sapevate che il mese migliore per cuccare a Madrid è maggio? E che San Pietroburgo è la città in cui le ragazze sono belle e ci stanno in fretta? Lisbona ha pochi e carissimi night e a Barcellona le saune-sexy, dove ci si rilassa tutti nudi, sono ormai un’istituzione. Il turismo sessuale, al di là degli occhi chiusi dei bigotti, è una relatà di fatto, un gran business, che ha ispirato anche tanta letteratura. Per turismo sessuale s’intende naturalmente il tour attraverso i luoghi e i locali hard più noti di ogni angolo d’Europa. Niente che abbia a che fare con pratiche illegali. Ogni anno Thailandia, Cuba, Kenya, per citare le più note mete extraeuropee, ma anche le ‘continentali’ Olanda e Repubblica Ceca, accolgono milioni di turisti interessati ai ‘percorsi esotici del sesso’. Turisti che fino a poco tempo fa erano ‘fai da te’. Ma ora non più. (continua a leggere)

Foggia: arriva Blog students magazine

maggio 31, 2007

“Blog”, il primo mensile free press interamente realizzato dagli studenti per gli studenti sarà distribuito in 27 province italiane, tra le quali anche quella di Foggia.
Una rivista open source realizzata col contributo di quasi 3mila collaboratori-studenti che votano democraticamente su un forum on-line gli argomenti da affrontare nei numeri successivi. 15 numeri pubblicati fino ad oggi. Dopo Bologna, nell’ottobre 2006, sono arrivate le edizioni di Vicenza, Parma e Firenze. Il primo numero nazionale – Maggio07 – copre 27 città. Blog è stampato a colori su carta riciclata ecologica. (more…)

Vittoriosa la rivolta anti-DRM sul Web (grazie a digg)

maggio 3, 2007

Sintomatico in queste ore il successo della “piccola grande rivolta” anti-DRM che va prendendo piede sul Web, grazie all’attivo coinvolgimento degli utenti e del management del noto digg. Dove l’altro giorno era stata rilanciata una news che includeva le chiavi di crittazione necessarie per superare le difese anti-DRM apposte sui dischi HD-DVD. Pressati dalle tipiche lettere cease-and-desist, inizialmente gli amministratori del sistema avevano deciso di eliminare e bloccare ogni riferimento a quei post. Senza però fare i conti con la rabbia e la decisione degli utenti. Entro mezzanotte, la homepage era zeppa di altri post e link al codice incriminato, e la news era balzata in vetta alle preferenze. Visto l’andazzo, lo stesso fondatore Kevin Rose ha fatto un rapido dietro-front, rivolgendosi così agli utenti sul suo blog: “Dopo aver visto centinaia di post e letto migliaia di commenti, avete fatto chiarezza. Preferite veder cadere digg combattendo piuttosto che inchinarsi a una grande azienda. Vi stiamo ascoltando, e con effetto immediato non cancelleremo storie o commenti contenenti quel codice, e ne affrenteremo le conseguenze qualunque siano. Se dovessimo perdere, chissenefrega, almeno moriremo avendoci provato”. E ha avuto ragione. L’affaire continua a esplodere sul Web (almeno quello Usa), e oggi se ne occupa a lungo anche il New York Times, spiegando fra l’altro: “Con migliaia di utenti che infrangono impudentemente la legge, l’industria non può realisticamente pensare a rimedi legali”. Più una serie di effetti a tutto tondo: “È la rivincita dell’user generated content,” ha spiegato Fred von Lohmann, avvocato della EFF. Ottima manovra, no?

Napoli Comicon sbarca sulla blogosfera

aprile 30, 2007

L’ottava edizione del Napoli Comicon ha chiuso i battenti domenica, ma è possibile ripercorrere i principali momenti della manifestazione attraverso il suo blog ufficiale. Grazie alla partnership con SpazioBianco.it infatti, gli organizzatori del Salone internazionale del fumetto e del cinema di animazione hanno approntato una finestra sul web dove poter mantenere un filo diretto con i visitatori potenzialmente anche nel corso dell’anno.

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Da Antonio di Pietro a Massimo D’Alema. Ecco come i politici “sfruttano” Internet

aprile 6, 2007

Sono troppo vecchi i nostri politici o Internet in Italia è ancora troppo giovane? Chi ci governa capisce poco la rete e la rete spesso diffida degli uomini di Palazzo. La storia è quella di una relazione che non “quaglia”, un rapporto spesso goffo, costellato di poche iniziative felici, molta buona volontà tradita da scarse competenze e qualche aneddoto comicamente grottesco. Strano a dirsi, ma quello più “avanti” di tutti è Antonio Di Pietro. Malgrado non provenga da studi letterari o di scienze della comunicazione, il ministro delle Infrastrutture è stato il primo a fiutare le nuove opportunità offerte dal web. Ha fatto il broadcast di se stesso su You Tube e ha messo in piedi un blog personale, ben aggiornato, che fa notizia. (continua su Affari)

Utile risorsa: “Principles of Citizen Journalism”

marzo 29, 2007

Principles of Citizen JournalismParte in Usa un altro importante progetto legato al giornalismo diffuso e qualificato. Si tratta del Principles of Citizen Journalism, coordinato dal Citizen News Network (gestito dalla Knight Foundation) e dal Center for Citizen Media di Dan Gillmor. “I principi etici sono importanti sia per i citizen reporter che per i professionisti”. Questo l’assunto su cui ruota il progetto, mirato a sostenere accuratezza, completezza, equilibrio, trasparenza e indipendenza dell’informazione. Disponibile una ricca serie di interviste sul “giornalismo di qualità a livello grassroots”, a Jimmy Wales, Jay Rosen, Ethan Zuckerman, Doc Searls e molti altri. Progetto che proprio in questa fase di maturazione dell’informazione diffusa merita ampia visibilità e partecipazione, ancor più in Italia: è un vero peccato che manchino risorse (e interesse) per organizzarne traduzioni, pubblicazioni, rilanci sui media, etc. L’ennesima occasione persa….