Il Washington Post punta sul citizen journalism

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Le vie del web sono infinite. E con esse, anche le vie dell’informazione che, trovando difficoltà a procedere attraverso i soliti canali – quotidiani online e non, a pagamento – provano a concentrarsi sul giornalismo locale: l’ultima iniziativa, in ordine di tempo, è quella del Washington Post che lancia proprio oggi LoudounExtra, un nuovo quotidiano dedicato a Loudoun County (nei pressi appunto di Washington), che unisce al giornalismo tradizionale quello fatto dai cittadini a favore dell’informazione dedicata al locale: la via, il quartiere, la città. LoudounExtra si propone quindi come un altro esperimento di giornalismo iperlocale, o citizen journalism, un esempio della buona volontà e dell’interesse dei cittadini a produrre informazione in casa, con i loro occhi e la loro mente. Ma siccome questo tipo di informazione, dopo gli entusiasmi iniziali, non nuota sempre in buone acque (da quando si possono dire sfumati gli entusiasmi iniziali) serve un progetto articolato e flessibile. E LoudounExtra non lascia nulla al caso: si affida a gente comune, sì, ma non solo, anche a reporter esperti, a grafici, a fotografi, a blogger e si propone di setacciare le banche dati di ogni angolo della città. Non è sufficiente affidarsi al caso, alla combinazione giusta che può portare qualcuno ad assistere a eventi notevoli. L’informazione va cercata e anche costruita attraverso un duro lavoro, scartabellando e spulciando nei più disparati database: quasi come veri giornalisti. Lo scopo è di dare un punto di vista sulla vita locale, un po’ al microscopio e un po’ sintetizzata per l’uso e il consumo di tutti, parlando per esempio dei menu dei ristoranti, dello sport dei piccoli e di quartiere, delle scelte quotidiane dell’amministrazione di enti pubblici, di strade e condomini. Ma quali sono le strategie di sopravvivenza? Facendo tesoro di tentativi altrui finiti non nel migliore dei modi – pensiamo a Backfence, che chiude i battenti per non essere riuscito ad attrarre lettori e pubblicità – LoudounExtra, come spiega il suo editore Caroline Little, tiene in gran considerazione la realtà dei blogger, tuttavia questa non è né l’unica né è la condizione sufficiente. La vera via si trova quando si riesce a fare informazione facilmente utilizzabile e consultabile. Un esempio di questo approccio lo si può trovare nel lavoro che è già stato messo a punto in vista del lancio del sito: un’indagine sui ristoranti, i luoghi di culto e le scuole superiori di Washington che non si limita alla raccolta di notizie o al loro commento, ma si organizza in modo tale da arrivare all’orecchio dell’utente attraverso i più disparati canali, dall’iPod al cellulare, per essere sempre a portata di mano. (Vision)

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