La ricerca: i lettori online leggono i due terzi dei testi

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Internet batte carta stampata. Almeno per la capacità di attenzione dei lettori online. E’ quanto riporta il sito della Reuters, citando uno studio Usa che contraddice nettamente il luogo comune che i navigatori del web siano dei ‘farfalloni’ che vanno di sito in sito senza leggere molto. Invece, secondo la ricerca EyeTrack07 del Poynter Institute, scuola di giornalismo con sede in Florida, i lettori online leggono oltre i due terzi dei testi, mentre i tradizionali lettori dei quotidiani, leggono una media del 62 per cento, seguiti dai lettori dei tabloid, con il 57 per cento. Sara Quinn, direttrice del progetto Poynter EyeTrack07, ha spiegato che questo è stato il primo ampio studio a livello internazionale su questo tema. La ricercatrice ha spiegato che il risultato è stata una vera sorpresa: “Circa due terzi dei lettori online, una volta che hanno scelto un particolare articolo da leggere, leggono tutto il testo. Questo dimostra la forza di un giornalismo in un formato esteso”, ha spiegato la ricercatrice alla conferenza annuale dell’American Society of Newspaper Editors, dove lo studio è stato presentato. Ma lo studio ha messo in evidenza anche altro: la gente presta più attenzione a temi trattati in formato domanda e risposta o ad elenchi, e preferisce immagini di notizie e documentari, alle foto in posa o in studio. In totale sonio stati coinvolti 600 lettori di quattro testate diffuse in altrettanti Stati americani: Rocky Mountain News a Denver, St. Petersburg Times in Florida, Star Tribune di Minneapolis e Philadelphia Daily News. Ai soggetti, 49 per cento donne e 51 per cento uomini, tutti tra i 18 ed i 60 anni, è stato chiesto di leggere l’edizione quotidiana sia su carta che online, nell’arco di 30 giorni. Ogni persona è stata dotata di due piccole telecamere montate sopra l’occhio destro per monitorare cosa stesse leggendo. Secondo lo studio il 75% circa dei lettori su carta è metodico, rispetto alla metà dei lettori online. I metodici tendono a leggere da cima a fondo senza cercare troppo nella pagina, leggono guardando due pagine quando hanno un giornale e rileggono alcuni articoli. Ma i lettori online, che siano metodici o che selezionino le notizie, leggono circa lo stesso volume di testo. La responsabile del progetto, ha spiegato che in un test prototipo le persone hanno risposto più correttamente alle domande su un argomento se le informazioni erano state presentate in un formato diverso da quello della narrazione tradizionale. “Le persone prestano in media un 15 per cento di attenzione in più a formati alternativi rispetto al regolare testo di una storia stampata. Su uno spazio di lettura più ampio, la percentuale sale al 30 per cento”, dice lo studio. Grossi titoli e fotografie nella stampa vengono guardate prima ma i lettori online esplorano barre di navigazione e minifilmati. Sara Quinn ha concluso il suo intervento spiegando che altri risultati della ricerca verranno diffusi alla conferenza di Poynter ad aprile. (Via Repubblica)

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