Google e Quaero: la sfida è on line

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quaeroChi dice Google oggi dice ricerca. E, in particolare, ricerca su Internet. Che si voglia cercare un sito web, una fotografia o semplicemente una parola a caso, non importa: Google lo troverà. Dal 1998, anno in cui il motore di ricerca più usato al mondo fu fondato da Larry Page e Serge Brin, il simbolo per eccellenza del sapere universale non è altro che una finestra affiancata dalla scritta “Search”. Dalla Francia, tuttavia, è già partita la controffensiva europea. Si chiama Quaero, che in latino significa proprio cercare.

È stato allusivamente soprannominato “l’Airbus dei numeri” poiché, come l’azienda francese nacque per sfidare la statunitense Boeing, Quaero nasce per scalfire il potere di Google. Il pupillo informatico di Jacques Chirac, uno dei suoi sostenitori più accaniti, è stato presentato da Pieter Van der Linden, responsabile dello sviluppo di Quaero e scherzosamente definito dalla stampa internazionale “Google killer”, al Workshop internazionale DART, nel giugno 2006. E, durante quella manifestazione, tenutasi in Sardegna nella splendida cornice del Parco Scientifico e Tecnologico Polaris, ha cominciato a dissiparsi l’alone di mistero che ha sempre circondato il prodotto francese. Innanzitutto, il motto: “Quaero, ergo sum”. Riprendendo sapientemente Descartes, uno slogan filosofico che sembra dire: Quaero è l’essenza, alla stregua del pensiero. La sua raison d’être è del tutto simile a quella del cugino statunitense: “Organizzare i documenti su Internet e fare ordine, offrendo possibilità d’accesso multicanale e multipiattaforma” ha spiegato Van der Linden. Quaero è un motore di ricerca multimediale, in grado di rintracciare documenti, foto, ma anche file audio e video. Utilizzerà tecniche avanzate di trascrizione, indicizzazione e traduzione automatica di documenti audiovisivi multilingue e di archiviazione delle immagini. Tanto che, a detta di Van der Linden, “il progetto comprenderà una piattaforma per la distribuzione di IPTV, la ricerca di file multimediali, blog e podcast”. L’ ingresso di Quaero sulla scena mediatica risale all’aprile del 2005, quando il Presidente Chirac ne annunciò il progetto, promosso dall’Agenzia per l’Innovazione Industriale. L’ investimento di base? Senza dubbio ingente. Oscillerebbe tra i 600 milioni e il miliardo di euro. Rigorosamente europee anche le imprese finanziatrici: tra esse figurano Exalead, France Telècom, Thomson e Bertelsmann. Nonostante l’attesa che da tempo circonda il debutto di questo anti-Google, la presentazione di Quaero non ha riscosso molto successo. E il motore di ricerca francese ha ricevuto tiepida, per non dire fredda, accoglienza da parte degli informatici che hanno partecipato al DART 2006. Gli esperti di Polaris si sono dimostrati molto perplessi. Contestano i tempi di realizzazione, troppo lunghi, e l’assenza, fino ad oggi, di risultati concreti. In barba ai tentativi francesi di emulazione, i fatti parlano chiaro: a quasi dieci anni dalla sua nascita, il re dei motori di ricerca rimane Google. (Giuseppe Colombo)

Una Risposta to “Google e Quaero: la sfida è on line”

  1. Fabs Says:

    Arrivano secondi: “Quaero” era il motore di ricerca del sito del Vaticano per l’ultimo Giubileo…

    Fabs

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