La scheda: chi è Pierluigi Magnaschi

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Pierluigi Magnaschi, 54 anni, piacentino, è editorialista del quotidiano Italia Oggi. Ha diretto per sette anni (1999-2006) l’agenzia di stampa Ansa. In precedenza aveva diretto il quotidiano finanziario MF e il settimanale Milano Finanza nonché il settimanale La Domenica del Corriere. E’ stato condirettore de Il Giorno, vice direttore de La Notte e redattore capo centrale di Tempo Illustrato. Ha ottenuto il premio nazionale giornalistico Walter Tobagi.

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24 Risposte to “La scheda: chi è Pierluigi Magnaschi”

  1. Agnese Amicone Says:

    Magnaschi è bravissimo, ma ciò non comporta uno sconto speciale sull’età. Ed è nato nel 1941. Correggiamo la scheda?

  2. Vittorio Bardile Says:

    Caro dottor Magnaschi riceva i miei più cari saluti Vittorio Bardile
    ex responsabile di Italiaoggi

  3. mario sabatino Says:

    perchè non si butta in politica,magari nell’indefinito partito obamiano?

  4. michael andrew dokich Says:

    MAGNASCHI E’ LA PIU’ COMPENTENTE FIGURA DEL GIORNALISMO ITALIANO D’OGGI. GRAZIE AI SUOI INTERVENTI MI TENGO AGGIORNATO SU QUANTO ACCADA IN ITALIA E NEL MONDO

  5. aldo tomasi, università di modena e reggop emilia Says:

    Caro Magnaschi,
    leggo come sempre con interesse i suoi articoli,
    entrando nel merito del suo articolo su Italia Oggi del 29.7.09,le scrivo dall’UNiversità di Modena e Reggio Emilia. La mia Università è una delle 27 cosiddette “virtuose”. Non dovrei quindi lamentarmi? Penso che Lei conosca bene che per il 2010 l’Università Italiania subirà, nel migliore dei casi, un taglio netto di risorse ancora indefinito (e questo è assolutamente male, mi dice Lei come si fa a fare un budget di previsione?) , dicevo ancoraa indefinito, ma sicuramente importante. Nessuna delle Università italiane allo stato attuale (forse con l’eccezione dei politecnici) potrà fare fronte a questa situazione. L’Università è obbligata a pagare gli stipendi, i cui aumenti, appena concessi, sono decisi in sede ministeriale, non ha tra le sue “armi” alcuna possibilità di onorare il merito dei propri docenti, nè può licenziale chicchessia. Quindi, quello che prevedo saranno aule non riscaldate, luci spente, tagli rilevanti sui dottorati di ricerca ecc. A questo punto, indistintamente dal fatto che l’Università sia virtuosa o meno, si procederà con i soliti metodi, dell’intervento sotto la spinta dell’urgenza..
    Ho visto con favore e seguo da vicino il tentativo del MInistro Gelmini nel distribuire il 7% del FFO agli atenei virtuosi, ma quello che manca, ed è assolutamente urgente, è una politica verso e per l’Università che ne definisca ambiti, doveri e, se il caso, i premi, in altre parole una cove chiara che dica cosa lo Stato italiano voglia fare delle sue Università. In carenza di un quadro generale, si adnrò avanti a “toppe”, come il solito, con un lento e inesorabile delcino, che include anche quelle Università che stanno combattendo e difendendosi bene a livelli europei.
    con i miei più cordiali saluti
    Aldo Tomasi

  6. sandra Says:

    Ascolto sempre con piacere gli interventi di Pierluigi Magnaschi nelle trasmissioni radiofoniche: Ha una competenza e cultura vastissima, che espone con una chiarezza invidiabile.
    E’ un grande giornalista.

    sm

  7. maurizio Says:

    modena 15.09.2009
    Invidio al dr Magnaschi la grammatica e la sintassi del linguaggio. Linguaggio essenziale e perciò incisivo e chiarissimo. Ogni lunedi’ sera lo ascolto a “Zapping” su radio uno. E’ uno spettacolo sentirlo parlare.
    Gradirei sapere se abbia pibblicato scritti, saggi o libri.

    • francesco pagano Says:

      Sandra e Maurizio, mi dispiace per voi ma state veramente inguaiati!!! Studiate studiate, bene e molto e capirete allora il basso e meschino livello culturale (oltre che umano) di Magnaschi

  8. Vittorio bardile Says:

    Caro Direttore le invio i miei cari saluti Vitorio Bardile
    Ex resp.ItaliaOggi

  9. anna Says:

    Anch’io, come sandra (25 agosto 2009), ascolto sempre gli interventi di Pierluigi Magnaschi a Zapping e condivido lo stesso giudizio: è un giornalista eccezionale. I problemi illustrati da lui diventano di una chiarezza incredibile. E inoltre è obiettivo, qualità difficilmente riscontrabile nella maggior parte dei suoi colleghi…

    Faccio spesso un gioco con i miei figli: un elenco di persone che inviterei volentieri a cena per una chiacchierata tutti insieme… Il primo della lista è proprio Pierluigi Magnaschi.

    Lunga vita a giornalisti come lui!

  10. giuseppe maria lo cascio Says:

    caro dott. Magnaschi, sono lieto di sapere che una firma così prestigiosa del giornalismo italiano la pensa come me sul filmaccio di Tornatore “baarìa”. Non se ne può più. Lei ha magnificamente centrato in pieno “l’obiettivo” di Giuseppe nazionale, scoprendone le insicurezze, le difficoltà, le incapacità, l’arroganza e l’opportunismo insincero che pervade quest’uomo bagherese che, da bagherese, penso, non abbia proprio fatto niente per meritarsi gli innumerevoli e nauseabondi panegirici se non, da leccaculo e soprattutto, da uomini incapaci di riconoscere la differenza tra FILM come quelli di Angelopoulos e film come quelli di Neri Parenti. Grazie e complimenti

  11. bruna Says:

    sono un funzionario pubblico responsabile dei servizi finanziari. Concordo pienamente con l’articolo pubblicato in seconda pagina di italia oggi del 3.11.2009 “Enti locali, usano gli scudi umani…”, in quanto ogni giorno mi trovo a fare considerazioni simili.
    Credo che le amministrazioni locali non abbiano raggiunto alcun grado di maturità sul contenimento delle spese e tutto quello che più interessa agli amministratori è l’immagine, gli articoli sui quotidiani locali, le interviste, le premiazioni…, tanto che gli ordini del giorno delle sedute degli organi collegiali sembrano riferirsi a pro loco, associazioni ricreative ecc.
    Purtroppo credo che occorrano norme statali che obbligano a non fare certi tipi di spesa o comunque siano sottposte ad attenti controlli sulle motivazioni, congruità e legalità delle spese (oggi inesistenti o comunque elusi), in quanto le amministrazioni locali non sono in grado di assegnare delle priorità agli impieghi delle risorse pubbliche.
    Vorrei leggere più spesso articoli del genere.
    buon lavoro

  12. Edoardo Ferrara Says:

    Caro Dott. Magnaschi,
    solo una piccola curiosità… é davvero lei l’autore dell’articolo apparso oggi su Libertà sulla questione d’Alema/PESC? Mi meravoglierei se lo fosse visto il numero di imbarazzanti affermazioni che solo una persona estremamente idisinformata su questioni europee avrebbe potuto fare.

    Cordiali saluti

    Edoardo Ferrara

  13. antonio tucci Says:

    Dr MAGNASCHI, LA SALUTO CON STIMA E SIMPATIA … MA, CERTE VOLTE NON CAPISCO ALCUNI SUOI INTERVENTI COME QUELLO ODIERNO IN CUI È INTERVENUTO NELLA TRASMISSIONE QUOTIDIANA DE LA SETTE MATTUTINA … PARLAVA DI ITALIANI IN CHINA E VICEVERSA … OK SIAMO NELLA GLOBALIZZAZIONE E CONDIVIDO MA NOTIZIA SAREBBE STATA CHE L’IMPRENDITORE SPEDIZIONIERE CI FA SAPERE CHE I TRASPORTI COSTANO COME QUELLI DELLE COMPAGNIE CHINESI … QUESTA SI CHE FA NOTIZIA INVECE PARLIAMO DI SITUAZIONI PRIVILEGIATE IN QUANTO LA MAGGIOR PARTE DEI TRASPORTI SARANNO PER IL GRUPPO IVECO O FIAT ECC. E NON ACCESSIBILE A TUTTI ( MAGARI SOTTO SOTTO IL GRUPPO DELLO SPEDIZIONIERE È CONTROLLATO DAL GRUPPO IN QUESTIONE ) …. OPINIONE PERSONALE ED A PROPOSITO DEGLI STUDENTI CHINESI ALL’UNIVERSITÀ DI TORINO SARANNO STUDENTI PER IL GRUPPO IVECO O FIAT O SBAGLIO ? … QUINDI I GROSSI GRUPPI SANNO COSA FARE TANTO GLI SCHIAVI DI UN TEMPO LI HANNO TROVATI IN CHINA … Dr. MAGNASCHI RACCONTIAMO TUTTO PER FAVORE E BASTA A SEVIZIARE IL POPOLO BUE E MI SCUSO – RINGRAZIO LA CRISI ALMENO HA SCOPERTO LE FURBATE DI CERTA GENTE … E BASTA CON LA FAVOLA DEL COSTO DEL LAVORO – SI VADA A PRENDERE I VERI EVASORI COME OGGI VANO A SCOVARE I MAFIOSI O MEGLIO LA MANOVALANZA NON CHI LI ORGANIZZA – È STRANO CHE IN CERTE AREE D’ITALIA LE BANKE SONO SEMPRE CONTROLLATE DAI BARONI E LATIFONDISTI O DAI FURBETTI DEL QUARTIERE – MI SCUSO SE L’HO TEDIATA – BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI DICHIARARE CHE IL PROFITTO NON HA ETICA !!!

  14. francesca Says:

    Gentile signor Magnaschi,
    ho ascoltato stasera i suoi commenti sulla scarsa telegenicità di Bersani, sul calo di popolarità di Obama, sull’eccezionale consenso ricevuto da Berlusconi in Israele. Tutto bene, o almeno rispetto le sue opinioni pur in contrasto con le mie.
    Devo tuttavia osservare che nella sua critica alla politica filo-araba di D’Alema (‘a braccetto con i terroristi’) e di Craxi, ha tralasciato un piccolo particolare: l’affettuosa amicizia che lega Berlusconi a Gheddafi. Delle due, l’una: o la Libia é un paese amico di Israele o il colonnello é utile nello smaltimento degli immigrati.
    Un cordiale saluto

  15. Vittorio bardile Says:

    Come sempre,seguo Zapping e condivido sempre i tuoi interventi di carattere politico, i miei cari saluti e sempre buon lavoro Vittorio Bardile

  16. maria grazia gasparini Says:

    ciao direttore, ho perso le tue tracce ma ti ho seguito nelle tue trasmissioni che, come sempre, sono chiare e piacevoli anche se di argomenti talvolta ostici. Mi piacerebbe ritrovarti per ascoltare…dal vivo la tua voce. Un salutone. maria grazia gasparini

  17. Roberta Dagianti Says:

    Caro Dr. Magnaschi
    Ieri sera mi è capitato di ascoltare le ultime battute della trasmissione Zapping. A quanto ho capito l’argomento verteva, tra l’altro, sui famigerati (ma forse anche benedetti) tagli alla cultura. Avrei una segnalazione da farLe che, a mio parere, dovrebbe essere presa in seria considerazione da chi si fa qualche scrupolo ad andar giù con la scure. Può interessarLe sapere di cosa si tratta? Posso dirle che negli ultimi 15 giorni il Corriere della sera (incredibile a dirsi visto che in genere il Corriere è molto riguardoso nei loro confronti) se ne è occupato per ben due volte. Con parole anche severe, ma non sufficientemente esaurienti. Se volesse farsene un’idea, dia un’occhiata al sito http://www.andanteconbus.it. Mi piacerebbe che qualcuno approfondisse i contorni di un vero e proprio delitto perpetrato dal così detto mondo della cultura a danno di un consistente numero di cittadini e, in fin dei conti, di se stesso. una stridente contraddizione di chi sostiene che i tagli non s’hanno da fare, ma che nega la cultura (taglia fuori quindi) una gran parte di cittadini che di fatto ne restano esclusi.
    A quanto ho visto Lei è un esperto di Economia: perseguire la copertura del maggior numero di posti non è per un teatro l’equivalente della cura che un buon imprenditore deve mettere nel non lasciare i beni prodotti in magazzino?
    Con viva cordialità
    Roberta Dagianti

  18. Fornaro salvatore Says:

    Caro Direttore, io quando lei sta zapping, il mondo va nel suo avanti ed io mi fermo in tutto e pet tutto ad ascoltarlo;
    L’altra volta le ho chiesto un parere sulla disastrosa situazione che vige qui in campania , dove la Regione Campania non paga da circa 6 mesi;
    Noi stando nel gruppo edilizio , ed avendo fattti parecchi lavori per loto , ci troviamo in serie difficolta per cola loro , e per me loro e’ lo Stato; pertanto io c’e’ l’ho con lo stato;
    lei parlava nel suo intervento in merito di una normativa che gli enti pubblici dovevavo pagare entro 60 gg ; se ha un istante per me me la puo postare via email;
    Un grazie in anticipo

  19. Vittorio Says:

    Caro direttore le invio i miei felici auguri per un buon inizio anno nuovo
    A risentirci in radio Vittorio Bardile

  20. carlo lommi Says:

    Siamo la stessa macelleria di Carpaneto gestita dalla stessa famiglia Lommi dal 1946. Quest’anno festeggiamo i nostri 65 anni di attività e all’interno del nostro sito stiamo raccogliendo brevi episodi , vecchi ricordi legati alla storia della nostra bottega e della nostra gente , per poi pubblicarli affinchè restino legati alla nostra tradizione . Leggendo con nostalgia i suoi ricordi di bambino carpanetese , ci chiediamo se tra questi ci fosse anche qualcuno legato alla nostra bottega .

  21. Leonardo Mani Says:

    PIERLUIGI MAGNASCHI VOI DITE ESSERE NATO NEL 1941. OK. Allora perché nella parte ove è scritto chi è Pierluigi Magnaschi, avete riportato che lui ha 54 anni?

    Mi farebbe oltremodo piacere poiché potrei usufruire del suo sapere per molto più tempo ed essendo io del 44 avrei oggi 57 anni, niente male ………………………

  22. giorgio bernasconi Says:

    egr. sig. Magnaschi, la seguo sempre con molto interesse ma devo dissentire nei confronti delle sue sperticate lodi su Passera per quanto ha fatto per le Poste. Io la vedo da utente e dopo aver aumentato molto le tariffe (lettere – raccomandate ecc.), dopo aver annullato verso il basso gli effetti della posta prioritaria che all’inizio dava un vero servizio, dopo aver dimezzato il personale o i servizi ( al mio paese nei mesi di luglio l’uff. è aperto 3 g. alla settimana),ed ora le code agli sportelli si sono allungate, dopo che sino a un anno fa la posta veniva consegnata a Carimate CO si e no, una volta al mese ed ora siamo fortunati se arriva una volta alla settimana, le posso assicurare che anch’io avrei sanato con questi metodi quaklsiasi amministrazione. Se però per Lei è un genio … Cordialità.

  23. handmade products Says:

    Hello, the whole thing is going fine here and ofcourse every one is sharing facts, that’s actually excellent, keep up writing.

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