Wikipedia lancia la sfida a Google

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wikipediaL’attesa è quasi finita e le sorprese su Internet a quanto pare non mancheranno. Jimmy Walles, il fondatore di Wikipedia, sta per lanciare in collaborazione con Amazon un nuovo motore di ricerca che si candida seriamente a fare concorrenza ai leader del mercato Google, Yahoo e Msn. La più grossa novità di questo “search engine” di ultima generazione è la tecnologia che sfrutta, la stessa che sta alla base dell’enciclopedia libera più famosa del mondo: il “ranking”, cioè l’ordine con cui vengono visualizzati i risultati a seconda della chiave inserita dagli utenti, viene determinato non in base a una serie di programmi automatici, i cosiddetti “spider” che scandagliano incessantemente in maniera automatica il web, ma direttamente dagli utenti, chiamati a esprimere un giudizio della pagina che stanno visitando, sancendone così di fatto l’effettiva utilità e la congruenza con la ricerca effettuata. Si evita così o almeno si limita in maniera considerevole il rischio dello spam e l’incidenza delle pagine civetta, che attirano i naviganti con promesse di contenuti poi di fatto non presenti.

“Google per esempio – ha spiegato Wales – per certi versi è molto funzionale, ma spesso produce spazzatura. Noi non demandiamo al computer il compito di giudicare una pagina, anche perché una macchina per definizione non possiede gli strumenti adatti per farlo. L’elemento umano, invece, funziona molto meglio di un algoritmo: basta un secondo per decretare se una pagina funziona o no. La nostra forza sarà la qualità”. Il motore si chiamerà “Wikiasari”, una combinazione di “wiki”, parola hawaiana che significa “veloce” e “asari”, dal giapponese “ricerca”. Un nome accattivante che contiene una precisa promessa di valore. E il valore non sarà soltanto virtuale ma anche monetario: Wales, infatti, starebbe lavorando allo sviluppo di una versione commerciale della sua nuova creatura. Al momento comunque i soldi non sembrano essere un problema, visto che diversi milioni di dollari sono arrivati dal partner di lusso Amazon e da un gruppo di Silicon Valley.

Con l’introduzione di Wikiasari, inoltre, si arricchirà ulteriormente l’offerta di Wikipedia che già include un dizionario che cataloga significati, sinonimi, etimologie e traduzioni, una collezione di volumi educativi per studenti e insegnanti e una lunga serie di contenuti multimediali.

Marco Morello

Una Risposta to “Wikipedia lancia la sfida a Google”

  1. bernardo parrella Says:

    be’, su wikiasari ci sono state alcune smentite di wales e riletture del progetto, mente invece e’ appena partito wikiseek…. (vedi qui, ad esempio) a conferma che comunque il trend collettivo e intelligente della rete puo’ offrire in futuro prospettive ancor piu’ interessanti ed efficaci dei grandi nomi — sempre nell’ottica della long tail e dei settori di nicchia

    –bp

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