Germania 2006: Buffon si racconta tra le pagine del suo blog

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Buffon “Ciao a tutti e benvenuti nel mio blog… l’inaugurazione di questo “diario” coincide con il nuovo anno, che avrà importanza particolare perché sarà quello del Mondiale in Germania”. È cominciata così lo scorso 11 gennaio l’avventura online (http://spaces.msn.com/worldcup-it/) di Gianlugi Buffon, un’esperienza interessante che in questi mesi ha dato la possibilità agli internauti di conoscere meglio il portiere azzurro.

Parla di calcio, delle partite, degli incontri, della lunga preparazione per l’appuntamento tedesco, ma racconta anche di sé, dei propri hobby, di quanto sappia apprezzare la buona tavola, di come lo interessi l’atletica leggera e del divertimento nel navigare in Internet. Con gli occhi dello sportivo, del campione che è abituato ad impegnarsi sempre per affrontare nuove sfide con serietà ed umiltà, affronta temi attuali e ci rende partecipi delle sue riflessioni. Il 24 marzo, ad esempio, prima di affrontare l’argomento del giorno, la sfida in casa contro la Roma, Buffon tiene a parlare delle Paraolimpiadi e a sottolineare l’impegno, la forza di volontà, la tenacia e la determinazione di tutti gli atleti che vi hanno partecipato. “Assistendo alle discese sugli sci dei non vedenti, per esempio, mi sono reso conto di quanto coraggio abbiano questi atleti, oltre alle indubbie doti tecniche. La sincronia con la guida che sta davanti, la capacità di percepire quando è il momento di curvare, la fiducia in quello che stanno facendo sono comportamenti da ammirare. Ecco perché penso che televisioni e giornali, tranne alcuni che hanno seguito l’evento, abbiano perso una grande occasione per mettere in vetrina le Paraolimpiadi. C’era stata una grande campagna di sensibilizzazione a cui dopo non è stato dato seguito.”

Uno sportivo forte e pragmatico, sensibile e impegnato, che non ha paura di trasmettere messaggi positivi ai suoi tifosi e a chiunque abbia voglia di visitare e leggere il suo blog. Non teme di cadere nella retorica, ad esempio, affermando ancora una volta l’inciviltà del razzismo negli stadi e la necessità di fermare una simile tendenza. Si propone in modo semplice, diretto, cristallino. Con un sorriso racconta di come la sua ragazza, Alena Seredova (“più che una donna dello spettacolo, uno spettacolo di donna”), si sia rivolta con una battuta al Mister azzurro: “Mister, è sicuro di convocare Gigi al Mondiale? Sa, glielo domando perché altrimenti organizziamo una vacanza…” Nel momento del bisogno è in prima fila, insieme a tanti altri, per il Pupone nazionale: “voglio rivolgere un enorme in bocca al lupo a Francesco Totti, che è rimasto vittima di un grave infortunio in campionato contro l’Empoli. So cosa si prova in questi momenti: subito ti senti solo, impotente, quasi in balia degli eventi, ma poi, dopo avere smaltito la rabbia e la delusione, ti aggrappi alle persone care e cominci a reagire, a immaginare il momento in cui tornerai a giocare. Francesco è un lottatore, ha grande carattere e sono sicuro che grazie anche alla sua forza di volontà riuscirà a ristabilirsi in tempo per i Mondiali. L’Italia ha bisogno di lui e noi lo aspettiamo”.

Di giorno in giorno, di riga in riga dimostra la propria stima per i compagni, la considerazione nei confronti di avversari validi, il rispetto per le scelte dell’allenatore e il riguardo nei confronti dei propri tifosi. “Sono molto contento – afferma il 15 marzo – perché in questi giorni sui giornali si sta parlando tanto del mio blog: ci tenevo a far arrivare la mia “voce” ai tifosi, dai quali sto ricevendo altrettanto affetto e attenzioni. È anche grazie a loro che sono riuscito a lasciarmi alle spalle i momenti difficili.” Si meraviglia ancora, con una freschezza davvero genuina, del grande seguito che ha tra i tifosi azzurri. Dopo aver partecipato alla trasmissione radiofonica di Fiorello, ammettendo di essersi divertito molto, afferma: “Non mi aspettavo di avere tanto successo, i duecento ragazzi che hanno seguito il programma davanti a noi erano davvero entusiasti. Merito mio? Non so, di sicuro “Fiore” è un personaggio eccezionale, mi ha messo subito a mio agio e la trasmissione è filata via liscia, tra battute e affermazioni più serie.” Di certo Buffon, nelle pagine del suo diario online, ha dato la possibilità a tutti di toccare con mano quanto sia eccezionale, regalandoci l’emozione di vivere giorno per giorno insieme al nostro portiere la comune attesa per Germania 2006.

Chiara Ciardelli

5 Risposte to “Germania 2006: Buffon si racconta tra le pagine del suo blog”

  1. giulia Says:

    buffon anche se non hai vinto il pallone resterai il mio mito!a dire a verità te lo meritavi eccome!senza la tua bravura che si trasforma in magia l’italia non avrebbe vinto i mondiali!non vedo lora che i miei occhi avranno l’onore di incontrarti!giulia93 di roma

  2. giulia Says:

    buffon vorrei scriverti per poterti un giorno incontrare ti prego realizza il mio sogno!dammi modo di poter vedere il mio unicoe per sempre mito!

  3. celpjefscycle Says:

    Thanks for information.
    many interesting things
    Celpjefscylc

  4. francesco Says:

    buffon io sono un tuo grande ammiratore , sono un ragazzo pugliese , precisamente del salento , ho fatto circa 11 anni di pallavvolo e continuo ancora adesso a farla , ma quando avevo 5 anni ho visto in tv una tua meravigliosa parata e da quel momento oltre alla pallavvolo grazie alle tue prestazioni e all’aiuto di alcuni miei amici sono diventato il portiere + bravo del mio paese . quindi ti vorrei ringraziare con tutto il mio cuore. continua cosi facci sognare sempre . grazie!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. federica Says:

    ciao sono fedrica.
    sono una tua grandissima fan e juventina nata!
    volevo dirti k 6 una persona formidabile non solo dal punto di vista tattico ma anche dalla tua bellezza esteriore e interiore.
    se ho imparato ad amare il calcio e anche per opera tua!
    ora vado, mi raccomando non cambiare mai e anche se per ques’anno niente scudetto ci rifaremo il prossimo anno. ne sono certa!
    p.s. qundo penserai che la vittoria sia lontana un miglio e ti troverai davanti ad un avversario fortissimo pensa che a torino c’è una persona che crede in te e che ti pensa in ogni momento più bello!

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