Lo sciopero parziale di Sky: fedeltà al lettore o all’editore?

by

Sky2_1L’adesione parziale di Sky allo sciopero indetto dalla Fnsi lo scorso sabato 25 marzo non ha mancato di sollevare un vespaio di polemiche. Con una decisione che trova già dei precedenti, il Comitato di Redazione dell’emittente di Murdoch ha spiegato in una nota la volontà di esprimere solidarietà allo sciopero voluto dal sindacato dei giornalisti italiani, ma allo stesso stempo di trasmettere la telecronaca degli eventi sportivi della giornata, anche se priva di commentatore, interventi e interviste da bordo campo. Quella dei giornalisti di Sky ha i contorni di una soluzione per salvare capra e cavoli: né un sì né un no, ma un arguto “ni” alla protesta indetta contro gli editori per il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

Sabato infatti erano in programma gli anticipi del campionato di calcio che vedevano in campo tutte le prime cinque squadre in classifica: match clou che, trasmessi privi di telecronaca, avrebbero senz’altro comportato cali di audience e valanghe di proteste da parte dei telespettatori abbonati.

«In rispetto all’abbonato», il Cdr di Sky Sport ha così deciso di adottare una parziale adesione: sì convinto alle ragioni della protesta dei giornalisti, ma anche salvaguardia dei propri interessi fornendo la sola cronaca delle partite. Sarebbe forse stato più naturale, per garantire un servizio minimo agli abbonati, lasciare in onda la sola presenza dei commentatori, non essendo essi per la maggior parte giornalisti tesserati, dunque non vincolati al contratto di lavoro giornalistico che invece lega i telecronisti Sky come quelli Rai e Mediaset.

E dire che già Sky aveva adottato una soluzione simile, subendo in risposta gli strali dell’assostampa, quando lo scorso dicembre aveva attuato la diretta sul sorteggio dei campionati mondiali di calcio, violando le norme statutarie del sindacato, che aveva definito quell’azione «un’opera di crumiraggio» fatta con la sola «volontà di compiacere al proprio editore».

La fedeltà al lettore è un valore essenziale per la coscienza di ogni buon giornalista, ma sbandierarla per mascherare una fedeltà all’editore è un’azione propriamente lecita?

carlo.baldi@pennedigitali.it

3 Risposte to “Lo sciopero parziale di Sky: fedeltà al lettore o all’editore?”

  1. daniele giovale Says:

    tema effettivamente difficile da valutare, sicuramente in questi casi si dovrebbe prendere una decisione netta.

  2. Carlo Felice Says:

    C’è sempre un evento importante da seguire, per qualunque giornale, per qualunque tv, per qualunque agenzia. Con questa scusa nessuno farebbe mai sciopero.

    Mi pare che la Fnsi anche ieri abbia ribadito al Cdr di Sky, pur comprendendo la sua posizione, che non ci sono deroghe allo sciopero.

    Mi par di ricordare che la scusa ufficiale di Sky sport è che loro, contrariamente alle tv generaliste, non hanno puntate di realities o di telefilm da mandare al posto dell’evento in diretta. Mi pare una scusa da poco visto che, anche nei giorni normali, la programmazione di Sky sport contiene molti avvenimenti sportivi registrati.

  3. Marco Morello Says:

    Sono d’accordo con Carlo Felice, la scusa di Sky è una pezza che non regge proprio.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: