A Como guru del Web a confronto

By robertozar

Avranno luogo a Como dal 16 al 20 luglio prossimi, nella sede del Politecnico di Milano, i lavori della Seventh International Conference on Web Engineering (ICWE’07). L’iniziativa, sostenuta da Politecnico di Milano, Cefriel, Acer e WebRatio, e animata da alcuni fra i massimi esperti mondiali delle tecnologie Internet, chiamerà a confronto ricercatori, accademici ed informatici per dibattere delle tecniche e degli strumenti che renderanno sempre più utile e affascinante l’uso del Web e delle sue applicazioni. E’ la prima volta che un’iniziativa di questa portata e nell’ambito specifico del Web Engineering, avviene in Italia. Ciò avviene grazie anche all’iniziativa del Professor Piero Fraternali, docente al Politecnico di Milano, e Presidente del Comitato Scientifico dell’evento. Fra i relatori di maggior spicco saranno anche Adam Bosworth (martedì17/7) , guru americano di Internet e Vice President di Google; Marina Bosi (giovedì19/7) , docente all’Università di Stanford e alla guida i più importanti sviluppi delle tecnologie multimediali audio e video; Frank Leymann (lunedì16/7) fra i massimi esperti delle tecnologie Internet, già alla guida di progetti R&D in IBM e ora accademico dell’Università di Stoccarda. L’agenda dei lavori (consultabile in dettaglio al sito http://www.icwe2007.org/) prevede una fitta scansione di relazioni, seminari e incontri, su tutti gli aspetti più attuali della realizzazione delle applicazioni Web di nuova generazione per il business e l’entertainment. Il panorama va dalle soluzioni per moltiplicare la condivisione di funzionalità e informazioni in rete a quelle per sviluppare applicazioni attraverso modelli visuali, che non richiedono la scrittura di codice e programmi ma consentono semplicemente di “disegnare” lo schema funzionale dell’applicazione voluta; e così via, sino alle tecniche più avanzate per la fruizione di contenuti multimediali su web e a quelle per il Web Semantico che danno ai sistemi la capacità (logica e linguistica) di interpretare in modo univoco il significato della richiesta di informazione o di servizio formulata dall’utilizzatore, e di comporre e fornire solo quanto richiesto senza ulteriori interventi umani.

Lascia un commento